"I have read/write access to the entire system memory, and HV level access to the processor. In other words, I have hacked the PS3."
Ieri con queste parole, pubblicate sul blog di GeoHot, il genio che per primo riusci a sboccare l'iPhone, iniziava una nuova sfida per Sony, sembra che l'hacker sia riuscito a trovare una falla nel sistema di protezione, che Sony ha studiato per PlayStation 3.
GeoHot ha comunicato, tramite il un semplice post, di essere entrato nelle librerie grafiche della console di Sony, bucando la memoria del sistema sia in scrittura che in lettura, senza la necessitā di rimuovere alcun chip. Non ha rilasciato nessun dettaglio importante per paura che Sony rilasci subito una patch correttiva.
Ci sono voluti 3 anni, 2 mesi e 11 giorni per violare il sistema di sicurezza di Sony, ora il prossimo passo di GeoHot sarā quello di trovare le chiavi di decifrazione del firmware. Per il momento non ci sono commenti da parte di Sony, sarā un altro punto per pirateria oppure Sony riuscirā a risolvere la falla del sistema? Non ci resta che aspettare nuovi dettagli. |